Google scende in campo contro Apple e Facebook

Anche Google entra nella guerra delle notizie con l'obiettivo di fermare lo strapotere di Facebook e Apple e delle loro applicazioni.

Il gruppo ha infatti annunciato di voler lavorare con alcuni media - tra cui Bbc, Guardian e Financial Times - Twitter e LinkedIn a Accelerated Mobile Pages: il progetto prevede di diminuire notevolmente i tempi con i quali si caricano le pagine di notizie sui dispositivi mobile, in modo da evitare che gli utenti e le società media usino le applicazioni dei rivali di Google e tolgano traffico al colosso. Negli ultimi mesi il mondo dell'informazione è diventato uno dei principali terreni di sfida tra i colossi della Silicon Valley. A maggio Facebook ha lanciato "instant articles", che permette ai quotidiani di pubblicare le loro storie direttamente sulla piattaforma invece di avere un link che riporta gli utenti alla loro pagina, cosa che rallenta il caricamento. Proprio questa velocità dovrebbe attirare nuovi utenti. Tra i grandi gruppi media anche il New York Times e BuzzFeed hanno aderito da subito alla proposta del social media. Il Washington Post è stato il primo media che ha concesso a Facebook di pubblicare tutti i suoi articoli direttamente sulla piattaforma. Sull'altro fronte c'è Apple, che a settembre ha presentato News, un aggregatore di notizie che tra le altre funzioni carica gli articoli direttamente nell'applicazione. L'iniziativa di Google ha come scopo finale quello di portare la velocità della applicazioni anche sul web. Il progetto è anche open source, cosa che lo rende disponibile a qualsiasi gruppo media. Negli ultimi anni gli smartphone e i tablet hanno rimpiazzato l'uso dei pc come dispositivo primario attraverso il quale avere accesso a Internet, cosa che ha portato a un aumento esponenziale delle applicazioni. Questo cambiamento è un problema per Google visto che la maggior parte dei suoi ricavi da pubblicità si basa sulle pagine web e non sulle app.

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